« - »

il tartufo

18 August 2008

Ecco alcune ricette con dei tartufi freschi:

Frittatine al tartufo

Pulite con cura dei tartufi freschi, strofinandoli prima con una spazzolina per eliminare ogni residuo di terriccio e poi con un panno bagnato, dopodichè asciugateli con un canovaccio e grattugiateli. Rompete delle uova in una terrina, unite una presa di sale e quattro cucchiai di panna e sbattete il tutto con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo, infine unite i tartufi grattugiati. Fate scaldare dell’olio in una padella piccola, versatevi parte del composto e fatelo rapprendere bene per 5-6 minuti, quindi girate la frittata e lasciatela cuocere per lo stesso tempo anche dall’altro lato. Servite le frittatine ben calde (una per commensale), dopo averle guarnite con rondelle di tartufo.

Burro delle Langhe

Pulite accuratamente il tartufo con uno spazzolino, per eliminare ogni residuo di terra, poi strofinatelo con un panno umido e grattugiatelo finemente, raccogliendolo in una terrina. Mettete il burro, un poco ammorbidito a temperatura ambiente, in una ciotola e lavoratelo con una spatola di legno fino a che non sarà diventato ben cremoso. Unitevi il tartufo grattugiato e rimestate fino ad ottenere un composto perfettamente amalgamato. Tenete in frigorifero fino al momento di servire. Ottimo spalmato su tartine e tramezzini.

Bruschetta al tartufo

Tostare leggermente delle fette di pane, sfregate con un po’ d’aglio e dell’olio d’oliva, quindi cospargere con tartufo frullato e passato in padella con aglio e olio (anche peperoncino, secondo i gusti).

Lasagne al tartufo

Impastare farina, uova e olio. Lavorare l’impasto e tirarlo in sfoglie, dividere in quadrati e lessarli in acqua bollente salata, scolarli e stenderli su un panno. Imburrare una teglia, mettervi a strati i quadrati e ricoprire ogni strato con formaggio, tartufo a fette, besciamella e burro fuso. Gratinare in forno e servire ben calde.

Crema al tartufo

In una pentola scaldate tre cucchiai d’olio e fatevi appassire dei porri tritati. Unite delle patate sbucciate e tagliate a rondelle, rosolatele brevemente, quindi bagnate con il brodo e il latte. Salate, coprite e cuocete a fuoco moderato per 45 minuti. Frullate il tutto, poi unite della panna e frullate ancora. Tenete la crema in caldo. Adagiate delle fettine di fontina su quelle di pane e passatele in forno sino a quando il formaggio è liquefatto. Provate la crema di patate, regolate il sale, fate addensare ancora un poco sul fuoco se occorre. Distribuitela nelle singole fondine e guarnitela con lamelle di tartufo. Servitela con le fettine di pane tostato alla fontina. Vini di accompagnamento: Dolcetto D’Alba DOC, Rosso Piceno DOC, Solopaca Rosso DOC.

Penne alla norcina (?)

Mettete a cuocere delle penne in abbondante acqua salata e, nel frattempo, scaldate dell’olio e fate dorare uno spicchio d’aglio. Aggiungete dei filetti d’acciuga e schiacciateli finché non si riducano a crema, quindi eliminate l’aglio e, lontano da fuoco, aggiungete del tartufo fresco tritato molto finemente. Salate e pepate continuando a mescolare con un cucchiaio di legno. Scolate le penne bene al dente e mettetele nel piatto di portata, quindi condite con la salsetta di acciughe e tartufo. Servite il piatto ben caldo.

Gnocchi al tartufo bianco

Cuocere degli gnocchi. Una volta cotti, passateli in padella con della panna e dell’olio. servire nel piatto, aggiungere lamelle di tartufo bianco d’alba.

Crepes al tartufo

Preparate le crepes: sbattete in una terrina l’uovo con il sale, unite la farina setacciata e qualche cucchiaio di latte freddo. Mescolate per avere un composto senza grumi, quindi diluitelo con il resto del latte. Mettete sul fuoco un padellino unto di burro, versatevi un quarto circa del composto e fate dorare la crepe prima da un lato e poi dall’altro. Ungendo ogni volta il padellino preparate allo stesso modo altre 3 crepes. Stendete su ognuna una fetta di prosciutto e una di fontina e completate con qualche lamella di tartufo. Arrotolate le crepes in modo che formino un doppio cilindro, pareggiatele alle due estremità, sistematele in una pirofila unta di burro e infornatele a 190 gradi circa per una decina di minuti dopo averle cosparse di fiocchetti di burro. Servite le crepes calde ma non bollenti.

Strangozzi al tartufo

Macinare del tartufo fresco, passarlo in padella con olio, aglio e se piace, peperoncino. Lessare al dente gli strangozzi e aggiungerli alla salsa tartufata. A piacere è possibile aggiungere panna.

Agnello tartufato

Scaldare in padella 100 g d’olio, unire dello spezzatino d’agnello con uno spicchio di aglio, rosmarino, sale e pepe. Lasciare soffriggere fin quando la carne non sarà esternamente ben dorata, poi bagnare con un bicchiere di vino bianco secco, lasciare evaporare, coprire la pentola, abbassare la fiamma e portare lentamente a cottura che avverrà dopo una ventina di minuti. Pestare nel mortaio uno spicchio d’aglio e qualche cappero, con due cucchiai di aceto. Versare la salsa sulla carne, cuocere ancora per qualche minuto, poi ritirare dal fuoco. Pestate 50 g di tartufi, uno spicchio d’aglio, un poco di olio, qualche goccia di limone, sale e pepe, per preparare una salsa al tartufo. Porre l’agnello in un piatto da portata cospargerlo con la salsa al tartufo e servire caldo.

Carpaccio al tartufo bianco

Predisporre sottilissime fettine di controfiletto di chianina in un piatto di portata o nei singoli piatti individuali e salarle; distribuirvi scaglie di formaggio d’alpeggio, quindi con l’apposito attrezzo grattugiarvi il tartufo (il pregiato bianco se possibile, altrimenti anche il nero va bene); condire con l’olio a filo e spolverizzare con poco pepe.


One Response to ' il tartufo '

Subscribe to comments with RSS or TrackBack to ' il tartufo '.


  1. on August 20th, 2008 at 8:50 am

    [...] al tartufo Bruschetta con aglio e olio e aggiunta di tartufo fresco [...]

Leave a reply