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	<title>Informazioni su turismo, cucina, moda e molto altro! &#187; Uncategorized</title>
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		<title>Prestiti Senza Garanzie</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 14:10:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isidoro81</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il prestito l&#8217;opportunità migliore per le tue esigenze di liquidità. Il prestito è una forma di finanziamento che viene riconosciuto dalle banche ad un privato cittadino o ad un&#8217;associazione. Si costituisce come di una cessione di denaro da parte di un istituto di credito nei confronti di un soggetto richiedente. Può Presentarsi come finalizzato o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il <a href="http://www.prestinews.it/">prestito</a> l&#8217;opportunità migliore per le tue esigenze di liquidità.</p>
<p>Il prestito è una forma di finanziamento che viene riconosciuto dalle banche ad un privato cittadino o ad un&#8217;associazione.</p>
<p>Si costituisce come di una cessione di denaro da parte di un istituto di credito nei confronti di un soggetto richiedente.</p>
<p>Può Presentarsi come finalizzato o non finalizzato, quando è legato all’acquisto di un preciso bene o nell&#8217;evenienza in cui il suo utilizzo non debba essere motivato alla banca dato che è rivolto ad utilizzi propri del soggetto richiedente.</p>
<p>Il prestito è una significativa occasione per tutti coloro che hanno esigenza di avere una specifica quantità di denaro, in tempi relativamente contenuti, per l’acquisto di un bene ad esempio, ma anche per coloro che abbiano l&#8217;esigenza di disporre di una determinata somma di denaro, per risolvere proprie necessità di liquidità.</p>
<p>Sono presenti differenti forme di prestito, create per rispondere alle più disparate necessità di mercato, i più importanti possono essere : Prestiti Poste Italiane e Prestiti a Protestati .</p>
<p>La concessione di un prestito da parte di una banca avviene dietro presentazione delle indispensabili garanzie e documentazioni, una volta accordato, il prestito deve poi essere reso dal soggetto richiedente attraverso il pagamento di rate a cadenza regolare.</p>
<p>Avere la possibilità di richiedere un prestito rappresenta una importante possibilità per tutti quelli che hanno bisogno di una definita somma di denaro per acquistare un determinato bene o servizio, o per rispondere a proprie personali richieste.</p>
<p>Il prestito avrà un importo limitato, per questo si tratta di uno dei prodotti finanziari più diffusi, in quanto le rate riusciranno ad essere minori e di importo non troppo elevato, bisogna però sempre tenere conto, al momento della firma del contratto di prestito, del tasso di interesse applicato.</p></div>
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		<title>Kiteboarding: Quale Attrezzatura Prediligere?</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 08:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isidoro81</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Disciplina Sportiva e divertimento : la tua attrezzatura kitesurfing. Il kite è uno sport certamente coinvolgente ed praticato da tutti coloro che apprezzano la ambiente naturale e le intense forti. La pratica di questo sport si è diffusa nella nostra nazione da più di 10 anni e conta numerosi sportivi che scelgono gli spot della penisola italiana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Disciplina Sportiva e divertimento : la tua <a href="http://www.attrezzature-kite.it/">attrezzatura kitesurfing</a>.</p>
<p>Il kite è uno sport certamente coinvolgente ed praticato da tutti coloro che apprezzano la ambiente naturale e le intense forti.</p>
<p>La pratica di questo sport si è diffusa nella nostra nazione da più di 10 anni e conta numerosi sportivi che scelgono gli spot della penisola italiana ed internazionali come destinazione delle loro vacanze kite.</p>
<p>Per avere la possibilità di praticare il kiteboarding in completa sicurezza e libertà sono fondamentali le attrezzature adeguate si tratta di kite, quindi l’aquilone che consentirà di essere portati dal vento, tavola da kiteboarding, barra di controllo ed altri accessori.</p>
<p>Tante sono i marchi, italiane ed internazionali che si occupano del commercio di strumenti per il kiteboarding e per gli sport d’acqua, soltanto per citarne molte :Spleene, Takoon, Wainman Hawaii e Wind Wing.</p>
<p>La scelta dell’attrezzatura ottimale per la pratica del kitesurf dipende notevolmente dalla corporatura dello sportivo, ma anche dalle necessità inerenti le condizioni atmosferiche e delle acque nelle quali si è soliti praticare l&#8217;attività sportiva.</p>
<p>Sono presenti attrezzature ideali ad ogni necessità di utilizzo, per le differenti condizioni di clima e per diverse costituzioni fisiche, per uomini e donne, tutte di elevata qualità ed in grado di soddisfare tutte le richieste degli sportivi.</p>
<p>Praticare kiteboarding significa trascorrere esperienze uniche mescolando fascino di uno attività sportiva emozionante anche l&#8217;incanto della natura circostante, spaziando dal mare al lago, dalle affascinanti coste italiane a quelle del Brasile, della Spagna, dell’Egitto, soltanto per ricordarne alcune.</p></div>
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		<title>Viaggi Kite Straordinari a Talamone</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 07:21:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isidoro81</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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		<description><![CDATA[La Maremma Toscana : I tuoi soggiorni Kitesurfing a Talamone . La Regione Toscana è un territorio senza dubbio dotata di incanto, un ambiente tutto da scoprire, per poterne scoprire ogni lato, dalla cultura alla cultura enogastronomica, dalla natura al svago. Una viaggio kite in Regione Toscana sarà quindi un’esperienza particolare e emozionante, in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>La Maremma Toscana : I tuoi soggiorni <a title="kitesurfing a Talamone" href="http://www.kitesurf-talamone.it/">Kitesurfing a Talamone</a> .</p>
<p>La Regione Toscana è un territorio senza dubbio dotata di incanto, un ambiente tutto da scoprire, per poterne scoprire ogni lato, dalla cultura alla cultura enogastronomica, dalla natura al svago.</p>
<p>Una viaggio kite in Regione Toscana sarà quindi un’esperienza particolare e emozionante, in grado di creare emozioni irripetibili e durante la quale avere l&#8217;occasione di unire alla bellezza di un territorio arcaica, la meraviglia della ambiente.</p>
<p>Riuscire a di praticare il kitesurf in Terra maremmana sarà senza alcun dubbio il modo ideale per trascorrere lo disciplina sportiva e questa regione così incredibile, piena di attrattive, capace di regalare momenti indelebili.</p>
<p>Il kitesurf è infatti uno spot bellissimo, in grado di donare emozioni certamente incredibili, la Terra maremmana è indubbiamente la terra ottimale in cui praticare questo sport, natura intatta, costa magnifico e spiagge sabbiose, renderanno la vostra esperienza kiteboarding senza dubbio particolare e bellissima.</p>
<p>Gli spot in Maremma non mancano, tutti indubbiamente notevoli e bellissimi, fra i maggiori e i più conosciuti ricordiamo senza dubbio le spiagge di Talamone e Castiglione della Pescaia.</p>
<p>Talamone è un deliziosa paese della Maremma Toscana, posto sulle rive del Mar Tirreno, nato in tempi arcaica, si rende particolare per un aspetto medievale, come testimoniano i suoi monumenti : Torre di Capod’Uomo e Chiesa di Santa Maria Assunta.</p>
<p>La spiaggia di Talamone, con kitecenter è l&#8217;ambiente più amato, in Maremma Toscana, dagli appassionati di kitesurf, spiaggia, acqua poco profonda e venti tutto l’anno.</p>
<p>Castiglione della Pescaia è una affascinante abitato della Maremma Toscana, famosa per la magia del suo centro storico, ricco di monumenti antichi, quali : Chiesa del Corpus Domini e Palazzo Pretorio.</p>
<p>Anche Castiglione della Pescaia è un celebre spot per la pratica del kite, la spiaggia è infatti l’ideale per la pratica di questo sport, con acque non molto profonde e venti costanti in ogni periodo dell’anno.</p></div>
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		<title>Innovazioni Tecnologiche : La Tua azienda per la raccolta delle Olive</title>
		<link>http://radernet.com/2011/09/innovazioni-tecnologiche-la-tua-azienda-per-la-raccolta-delle-olive/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 09:12:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isidoro81</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oliviero : strumenti per la abbacchiatura delle olive . La raccolta delle olive è sul territorio italiano, e nella maggioranza delle nazioni che si affacciano sul Mar Mediterraneo, una delle occupazioni maggiori, nonché un forte legame con gli usi contadine del passato. Le Olive sono uno degli alimenti di più grande diffusione nel nostro paese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Oliviero : strumenti per la <a title="abbacchiatura delle olive" href="http://www.innovazionitecnologiche.com/">abbacchiatura delle olive</a> .</p>
<p>La<strong> raccolta delle olive</strong> è sul territorio italiano, e nella maggioranza delle nazioni che si affacciano sul <strong>Mar Mediterraneo</strong>, una delle occupazioni maggiori, nonché un forte legame con gli usi contadine del passato.</p>
<p>Le <strong>Olive</strong> sono uno degli alimenti di più grande diffusione nel nostro paese utilizzate sia come olive da mensa, che per l&#8217;estrazione di olio extravergine.</p>
<p>L&#8217; <strong>olio extravergine </strong>rappresenta per il nostro paese una ricchezza incredibile, un prodotto tipico di straordinaria qualità.</p>
<p>Gli strumenti per la sferzatura degli ulivi sono quindi una eccezionale risorsa per tutti i lavoratori del settore agricolo, che possono avvalersi di validi utensili per la sferzatura automatica delle olive.</p>
<p>La <strong>abbacchiatura meccanica delle olive</strong> consente un maggiore risparmio di tempo e fatica, ma comunque una significativa resa in termini di qualità, gli agevolatori di raccolta, come gli sferzatori, permettono una abbacchiatura ottimale, risparmiando fatica e tempo.</p>
<p>L’ <strong>azienda Innovazioni Tecnologie</strong>, occupandosi dei prodotti <strong>Agritec srl</strong>, offre la linea <strong>Oliviero</strong>, serie di raccoglitori per olive di straordinaria tecnologia ed funzionalità.</p>
<p>I prodotti della linea oliviero offrono il massimo in termini di resa ed una vasto cura alla cura del frutto e della pianta.</p>
<p>Innovazioni tecnologiche, tramite <strong>Agritec SRL</strong> propone differenti modelli della linea oliviero :</p>
<p><strong>- E TECH</strong><br />
<strong>- L TECH</strong><br />
<strong>- CLASSIC</strong><br />
<strong>- EVOLUTION</strong><br />
<strong>- LIGHT</strong></div>
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		<title>Olio : Dal Campo alle ricette con le olive</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 07:11:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isidoro81</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qual&#8217;è il modo ideale di raccogliere le olive. Le Olive raffigurano uno degli ingredienti di più grande diffusione nel nostro stato impiegate sia come olive da tavola, che per l&#8217;estrazione di olio. L’olio raffigura per la penisola italiana una risorsa eccezionale, un prodotto tipico di elevata qualità. Ogni regione della penisola italiana possiede una propria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Qual&#8217;è il modo ideale di <a title="raccogliere le olive" href="http://raccolta-olive.info/">raccogliere le olive</a>.</p>
<p>Le <strong>Olive</strong> raffigurano uno degli ingredienti di più grande diffusione nel nostro stato impiegate sia come olive da tavola, che per l&#8217;estrazione di olio.</p>
<p>L’<strong>olio</strong> raffigura per la penisola italiana una risorsa eccezionale, un prodotto tipico di elevata qualità.</p>
<p>Ogni regione della penisola italiana possiede una propria tipologia di olive prodotte e di conseguenza un prodotto finale, ovvero l’<strong>olio</strong>, diverso per sapidità e prerogative organolettiche.</p>
<p>Anche la <strong>sferzatura degli ulivi</strong>, nella penisola italiana, avviene in momenti differenti, in base al livello di maturazione delle olive, in in generale comunque, il periodo di sferzatura degli ulivi va da ottobre a dicembre.</p>
<p>Le modalità di <strong>raccolta delle olive</strong> variano in base alla grandezza dei terreni ed alla grandezza e al numero delle piante, la raccolta avviene comunque in due modi disparate, o a mano o automatizzata.</p>
<p>La raccolta tradizionale è quella più antica ovviamente, che richiede comunque tanto impegno e fatica, la raccolta meccanica è quella che si avvale di macchinari specifici, per agevolare il lavoro dell’uomo.</p>
<p>La <strong>raccolta automatica delle olive</strong> consente un maggiore risparmio di tempo e fatica, ma comunque un&#8217;elevata resa in termini di qualità, gli agevolatori di raccolta, come gli abbacchiatori e gli scuotitori, consentono una raccolta migliore, risparmiando fatica e tempo.</p>
<p>Le <strong>olive </strong>sono un alimento notevolmente considerevole nell’alimentazione quotidiana, per questo anche la loro conservazione è un’operazione significativa, esistono infatti molteplici ricette per la conservazione delle olive come ad esempio : olive in salamoia .</div>
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		</item>
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		<title>X Mostra mercato dello Zafferano Purissimo di Cascia</title>
		<link>http://radernet.com/2010/11/x-mostra-mercato-dello-zafferano-purissimo-di-cascia/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Nov 2010 20:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[CASCIA 29-30-31 ottobre e 1 novembre 2010 X Mostra mercato dello Zafferano Purissimo di Cascia Al declinar dell’autunno, quando i semi della terra si preparano al lungo sonno invernale per fiorire rigogliosi in primavera, nelle piazze, nelle vie e nelle botteghe di Cascia &#8211; nei giorni 29-30-31 ottobre e 1 novembre &#8211; il Paese dedica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b>CASCIA</b><b></b></p>
<p><b>29-30-31 ottobre e 1 novembre 2010 </b></p>
<p><b>X Mostra mercato dello Zafferano Purissimo di Cascia </b></p>
<p>Al declinar dell’autunno, quando i semi della terra si preparano al lungo sonno invernale per fiorire rigogliosi in primavera, nelle piazze, nelle vie e nelle botteghe di Cascia &#8211; nei giorni 29-30-31 ottobre e 1 novembre &#8211; il Paese dedica allo zafferano &#8211; un fiore che sboccia tardivo &#8211; una Mostra Mercato, con lo scopo di far conoscere questa spezia presente nel territorio sin dal periodo medievale, ma la cui coltivazione è stata ripresa da pochi anni. </p>
<p>Documenta fin dal secolo XIII, la produzione di zafferano trova una più estesa descrizione nelle rubriche della sezione dei Danni Dati degli Statuti di ciascun Castello della Valnerina: codificazione scritta di antiche consuetudini che, manoscritte nel periodo comunale e redatte a stampa nel sec. XVI, assumono valore di norme da rispettare.</p>
<p>Gli attuali produttori, come i loro predecessori, per tutelare e ripotenziare questa coltivazione si sono costituiti nell’Associazione di Produttori dello “Zafferano di Cascia – Zafferano Purissimo dell’Umbria”, che si propone di difendere e salvaguardarne la tipicità ed i tratti caratteristici.</p>
<p>La Mostra Mercato si svolge nel periodo immediatamente successivo alla fioritura della pianta che si compie al massimo in tre settimane; la raccolta è realizzata rigorosamente a mano nelle prime ore del giorno, prima che i fiori si aprano, per permettere di mantenerne pulite le parti pregiate, limitate agli stimmi e ai pistilli; parti che verranno poi tostate per circa 20 minuti, fino a quando lo stimma compresso tra le dita comincia a polverizzarsi. </p>
<p>Una curiosità: per ottenere un grammo di stimmi occorrono quasi 200 fiori! </p>
<p>La Mostra Mercato dello Zafferano purissimo di Cascia è ormai un evento importantissimo per tutta la regione.</p>
<p>Durante la manifestazione, oltre visitare lo Zafferano in vetrina in stands espositivi, molti sono gli appuntamenti previsti per conoscere le molteplici utilizzazioni della pregiata spezia. Dallo Zafferano in Mostra, per acquistarlo nei vari stands espositivi ed in Biblioteca per indagare sui molti testi, documenti e manoscritti, con argomento lo zaffarame di Cascia; allo Zafferano in Tavola con la possibilità di degustare pietanze antiche o reinterpretate, tinte di giallo da questo ingrediente. </p>
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		</item>
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		<title>ALCUNE INFORMAZIONI SUI VINI PASSITI E DA MEDITAZIONE</title>
		<link>http://radernet.com/2009/05/alcune-informazioni-sui-vini-passiti-e-da-meditazione/</link>
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		<pubDate>Sun, 31 May 2009 09:37:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://radernet.com/2009/05/alcune-informazioni-sui-vini-passiti-e-da-meditazione/</guid>
		<description><![CDATA[ALCUNE INFORMAZIONI SUI VINI PASSITI E DA MEDITAZIONE In Italia si contano più di 50 vini passiti tra D.O.C. e D.O.C.G. e quasi altrettanti I.G.T., senza contare gli oltre 100 prodotti in tutto il mondo, spesso in quantità limitate, ma che rappresentano, per molte aziende, il proprio fiore all&#8217;occhiello. La tecnica di produzione dei vini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b><u>ALCUNE INFORMAZIONI SUI VINI PASSITI E DA MEDITAZIONE</u></b></p>
<p><b><u></u></b></p>
<p>In Italia si contano più di 50 vini passiti tra D.O.C. e D.O.C.G. e quasi altrettanti I.G.T., senza contare gli oltre 100 prodotti in tutto il mondo, spesso in quantità limitate, ma che rappresentano, per molte aziende, il proprio fiore all&#8217;occhiello. </p>
<p>La tecnica di produzione dei vini passiti affonda le sue origini agli albori della storia. Già Omero ne apprezzava le peculiarità affermando che erano le “perle dell’antichità”. I popoli più evoluti quali egizi, romani e greci, dovendo trasportarli per lunghe distanze e quindi conservarli per molto tempo, tendevano a far appassire al sole le uve facendo così concentrare gli zuccheri ed ottenendo vini molto alcolici. Principalmente esistono due tecniche di produzione dei vini passiti: naturale e artificiale. In quella naturale, l’arricchimento degli zuccheri da parte delle uve avviene per sovramaturazione sulla pianta, come è il caso dell’Aleatico o quello particolare del Picolit, apprezzato vino friulano, creato con grappoli che hanno subito la cosiddetta “acinellatura”, a causa di aborto floreale spontaneo. In altri casi, invece, il grappolo viene attaccato da una muffa “benigna”, la Botrytis Cinerea, che crea l’evaporazione dell’acqua all’interno dell’acino, e concentrazione di zucchero e di pregiate caratteristiche gusto – olfattive (i cosiddetti vini muffati quali i Tokaj ed il Sauternes). Una particolare tecnica è quella utilizzata per produrre gli “Ice Wine”. Il grappolo viene raccolto quando il clima è rigido e gli acini sono sottoposti a congelamento. Immediatamente avviene la vinificazione, avendo l’accortezza di eliminare l’acqua ghiacciata, ed ottenendo così una concentrazione zuccherina naturale. L’altra tecnica per ottenere vini passiti, quella artificiale, prevede l’appassimento forzato delle uve che, dopo la raccolta fatta leggermente in anticipo sulla normale maturazione, vengono poste al sole o in locali ben ventilati, e messe ad appassire su graticci, stuoie, appese a corde o fili di ferro. Esempi di vini prodotti con i citati metodi sono il <strong>Greco di Bianco</strong>, il <strong>Vin Santo toscano</strong>, il <strong><a href="http://www.sagrantino-montefalco.it">Sagrantino Passito di Montefalco</a></strong>, il <strong>Passito di Pantelleria</strong> ed il <strong>Vino Santo del Trentino</strong>, solo per citarne alcuni. Ad alcuni vini passiti può essere aggiunto alcol etilico o mosto concentrato o, ancora, possono subire una concentrazione a freddo, ma in questi casi rientrano nei cosiddetti vini liquorosi. I passiti o muffati, hanno un colore che varia a seconda della loro tipologia. Nei bianchi può andare dal giallo dorato all’ambrato, nei rossi dal rubino all’aranciato. All’analisi olfattiva, i vini rossi hanno profumi di frutti di bosco e di confettura, mentre nei bianchi, predomina il miele, l’albicocca, la frutta secca e quella esotica essiccata. Ma è al gusto che questa tipologia trova la massima esaltazione, dando intense sensazioni che confermano ciò che è stato percepito all’olfatto, ed hanno un forte contenuto zuccherino, equilibrato dalla notevole acidità che non permette al vino di essere pastoso. La lunga e piacevole consistenza che resta in bocca dopo la deglutizione, può arrivare a 20 secondi ed oltre. </p>
<p>Come è evidente quindi, i vini passiti o, come vengono spesso chiamati, “da meditazione”, sono un patrimonio culturale da salvaguardare e recuperare, migliorandone la qualità e favorendone la conoscenza sul mercato e l&#8217;integrazione con il turismo eno-gastronomico. </p>
<p><b>Ennio Baccianella</b></p>
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		<title>Residenza Cardinal Girolamo Montefalco</title>
		<link>http://radernet.com/2009/05/residenza-cardinal-girolamo-montefalco/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 May 2009 16:15:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Collocata nel cuore di una azienda agricola fra viti e olivi di Montefalco, la residenza si presta per chi ha scelto una filosofia di vita che trova nella campagna il suo ideale di serenità, gentilezza e buon gusto Visita il sito dell’agriturismo a Montefalco]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Collocata nel cuore di una azienda agricola fra viti e olivi di <a href="http://www.bed-and-breakfast-in-umbria.it/ita/montefalco/montefalco.aspx">Montefalco</a>, la residenza si presta per chi ha scelto una filosofia di vita che trova nella campagna il suo ideale di serenità, gentilezza e buon gusto</p>
<p>Visita il sito dell’<a href="http://www.stradadelsagrantino.eu/" target="_blank">agriturismo a Montefalco</a></p>
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		<title>Bed and breakfast a Orvieto</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 09:43:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Se state progettando il vostro Capodanno 2009 in Umbria, non potete perdere l&#8217;occasione di visitare la citt&#224; di Orvieto! Potrete visitare tutta l&#8217;area dell&#8217;Umbria del sud e anche della vicina Tuscia, con centro come Bolsena, sulle rive dell&#8217;omonimo lago, Civita di Bagnoregio, la citt&#224; che muore, e molti altri centri della zona. Potete trovare un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se state progettando il vostro <a href="http://www.bed-and-breakfast-in-umbria.it/capodanno-2009-umbria.aspx" target="_blank">Capodanno 2009 in Umbria</a>, non potete perdere l&#8217;occasione di visitare la <a href="http://www.tuttomontefalco.it/dintorni/orvieto.php" target="_blank">citt&#224; di Orvieto</a>! Potrete visitare tutta l&#8217;area dell&#8217;<strong>Umbria del sud</strong> e anche della vicina <strong>Tuscia</strong>, con centro come <strong>Bolsena</strong>, sulle rive dell&#8217;omonimo lago, <strong>Civita di Bagnoregio</strong>, la <em>citt&#224; che muore</em>, e molti altri centri della zona. Potete trovare un <a href="http://www.bed-and-breakfast-in-umbria.it/ita/orvieto/bed-and-breakfast-orvieto.aspx" target="_blank">Bed and breakfast a Orvieto</a> nel sito delle vostre <strong>vacanze in Umbria</strong>!</p>
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		<title>il tartufo</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 14:27:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ecco alcune ricette con dei tartufi freschi: Frittatine al tartufo Pulite con cura dei tartufi freschi, strofinandoli prima con una spazzolina per eliminare ogni residuo di terriccio e poi con un panno bagnato, dopodich&#232; asciugateli con un canovaccio e grattugiateli. Rompete delle uova in una terrina, unite una presa di sale e quattro cucchiai di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco alcune ricette con dei <a title="tartufi freschi" href="http://www.caprub.com/2008/08/tartufi-freschi-e-ricette-con-il-tartufo/">tartufi freschi</a>:</p>
<p><strong>Frittatine al tartufo</strong></p>
<p>Pulite con cura dei tartufi freschi, strofinandoli prima con una spazzolina per eliminare ogni residuo di terriccio e poi con un panno bagnato, dopodich&#232; asciugateli con un canovaccio e grattugiateli. Rompete delle uova in una terrina, unite una presa di sale e quattro cucchiai di panna e sbattete il tutto con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo, infine unite i tartufi grattugiati. Fate scaldare dell&#8217;olio in una padella piccola, versatevi parte del composto e fatelo rapprendere bene per 5-6 minuti, quindi girate la frittata e lasciatela cuocere per lo stesso tempo anche dall&#8217;altro lato. Servite le frittatine ben calde (una per commensale), dopo averle guarnite con rondelle di tartufo. </p>
<p><strong>Burro delle Langhe</strong></p>
<p>Pulite accuratamente il tartufo con uno spazzolino, per eliminare ogni residuo di terra, poi strofinatelo con un panno umido e grattugiatelo finemente, raccogliendolo in una terrina. Mettete il burro, un poco ammorbidito a temperatura ambiente, in una ciotola e lavoratelo con una spatola di legno fino a che non sar&#224; diventato ben cremoso. Unitevi il tartufo grattugiato e rimestate fino ad ottenere un composto perfettamente amalgamato. Tenete in frigorifero fino al momento di servire. Ottimo spalmato su tartine e tramezzini.</p>
<p><strong>Bruschetta al tartufo</strong></p>
<p>Tostare leggermente delle fette di pane, sfregate con un po&#8217; d&#8217;aglio e dell&#8217;olio d&#8217;oliva, quindi cospargere con tartufo frullato e passato in padella con aglio e olio (anche peperoncino, secondo i gusti).</p>
<p><strong>Lasagne al tartufo</strong></p>
<p>Impastare farina, uova e olio. Lavorare l&#8217;impasto e tirarlo in sfoglie, dividere in quadrati e lessarli in acqua bollente salata, scolarli e stenderli su un panno. Imburrare una teglia, mettervi a strati i quadrati e ricoprire ogni strato con formaggio, tartufo a fette, besciamella e burro fuso. Gratinare in forno e servire ben calde.</p>
<p><strong>Crema al tartufo</strong></p>
<p>In una pentola scaldate tre cucchiai d&#8217;olio e fatevi appassire dei porri tritati. Unite delle patate sbucciate e tagliate a rondelle, rosolatele brevemente, quindi bagnate con il brodo e il latte. Salate, coprite e cuocete a fuoco moderato per 45 minuti. Frullate il tutto, poi unite della panna e frullate ancora. Tenete la crema in caldo. Adagiate delle fettine di fontina su quelle di pane e passatele in forno sino a quando il formaggio &#232; liquefatto. Provate la crema di patate, regolate il sale, fate addensare ancora un poco sul fuoco se occorre. Distribuitela nelle singole fondine e guarnitela con lamelle di tartufo. Servitela con le fettine di pane tostato alla fontina. Vini di accompagnamento: Dolcetto D&#8217;Alba DOC, Rosso Piceno DOC, Solopaca Rosso DOC.</p>
<p><strong>Penne alla norcina (?)</strong></p>
<p>Mettete a cuocere delle penne in abbondante acqua salata e, nel frattempo, scaldate dell&#8217;olio e fate dorare uno spicchio d&#8217;aglio. Aggiungete dei filetti d&#8217;acciuga e schiacciateli finch&#233; non si riducano a crema, quindi eliminate l&#8217;aglio e, lontano da fuoco, aggiungete del <em>tartufo fresco</em> tritato molto finemente. Salate e pepate continuando a mescolare con un cucchiaio di legno. Scolate le penne bene al dente e mettetele nel piatto di portata, quindi condite con la salsetta di acciughe e tartufo. Servite il piatto ben caldo.</p>
<p><strong>Gnocchi al tartufo bianco</strong></p>
<p>Cuocere degli gnocchi. Una volta cotti, passateli in padella con della panna e dell&#8217;olio. servire nel piatto, aggiungere lamelle di tartufo bianco d&#8217;alba.</p>
<p><strong>Crepes al tartufo</strong></p>
<p>Preparate le crepes: sbattete in una terrina l&#8217;uovo con il sale, unite la farina setacciata e qualche cucchiaio di latte freddo. Mescolate per avere un composto senza grumi, quindi diluitelo con il resto del latte. Mettete sul fuoco un padellino unto di burro, versatevi un quarto circa del composto e fate dorare la crepe prima da un lato e poi dall&#8217;altro. Ungendo ogni volta il padellino preparate allo stesso modo altre 3 crepes. Stendete su ognuna una fetta di prosciutto e una di fontina e completate con qualche lamella di tartufo. Arrotolate le crepes in modo che formino un doppio cilindro, pareggiatele alle due estremit&#224;, sistematele in una pirofila unta di burro e infornatele a 190 gradi circa per una decina di minuti dopo averle cosparse di fiocchetti di burro. Servite le crepes calde ma non bollenti.</p>
<p><strong>Strangozzi al tartufo</strong></p>
<p>Macinare del tartufo fresco, passarlo in padella con olio, aglio e se piace, peperoncino. Lessare al dente gli strangozzi e aggiungerli alla salsa tartufata. A piacere &#232; possibile aggiungere panna.</p>
<p><strong>Agnello tartufato</strong></p>
<p>Scaldare in padella 100 g d&#8217;olio, unire dello spezzatino d&#8217;agnello con uno spicchio di aglio, rosmarino, sale e pepe. Lasciare soffriggere fin quando la carne non sar&#224; esternamente ben dorata, poi bagnare con un bicchiere di vino bianco secco, lasciare evaporare, coprire la pentola, abbassare la fiamma e portare lentamente a cottura che avverr&#224; dopo una ventina di minuti. Pestare nel mortaio uno spicchio d&#8217;aglio e qualche cappero, con due cucchiai di aceto. Versare la salsa sulla carne, cuocere ancora per qualche minuto, poi ritirare dal fuoco. Pestate 50 g di tartufi, uno spicchio d&#8217;aglio, un poco di olio, qualche goccia di limone, sale e pepe, per preparare una salsa al tartufo. Porre l&#8217;agnello in un piatto da portata cospargerlo con la salsa al tartufo e servire caldo.</p>
<p><strong>Carpaccio al tartufo bianco</strong></p>
<p>Predisporre sottilissime fettine di controfiletto di chianina in un piatto di portata o nei singoli piatti individuali e salarle; distribuirvi scaglie di formaggio d&#8217;alpeggio, quindi con l&#8217;apposito attrezzo grattugiarvi il tartufo (il pregiato bianco se possibile, altrimenti anche il nero va bene); condire con l&#8217;olio a filo e spolverizzare con poco pepe. </p>
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